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Storia del Wing Tsun

La prima parte della storia e' mista a leggenda. Non esiste evidenza ne' documentazione storica per provare l'esistenza dei personaggi citati.

E' piu' probabile che il Wing Tsun derivi dallo stile di Kung Fu di Fukien, a sua volta in relazione con quello di Hakka. I tratti comuni di questi stili sono i passi corti e il combattimento ravvicinato, con le braccia poste vicino al petto, i gomiti bassi e stretti in modo da proteggere i fianchi. Un'altra caratteristica in comune e' la relativa semplicita' rispetto ad altri sistemi. Il Wing Tsun sarebbe dunque una collezione di tecniche originarie del sud-est della Cina, tramandate e raffinate nel corso del tempo da talentuosi artisti marziali fino a diventare il sistema che conosciamo oggi. Ma non c'e' dubbio che la versione leggendaria delle sue origini sia molto piu' suggestiva.

Distruzione del Monastero Shaolin

In seguito alla crisi della dinastia Ming (1368 - 1644), i Manciu' invasero la Cina. L'abilita' dei seguaci dello Shaolin Kung Fu era tale da preoccupare il nuovo governo che decise di uccidere i monaci e distruggere il monastero. Parti' allora un lungo assedio che si risolse solo grazie ad un incendio (verificatosi presumibilmente attorno all'anno 1732) favorito da monaci traditori. Tra coloro che riuscirono a scampare al rogo e alla cattura vi era la monaca buddista Ng Mui, la piu' vecchia dei 5 Anziani, i grandi maestri degli stili di Kung Fu Shaolin.

Ng Mui

La monaca si stabili' presso il tempio della Gru Bianca, sui pendii del Monte Tai Leung. Ella temeva che una volta che fosse venuta meno la sua forza fisica i disertori del monastero e i soldati del governo Manciu' potessero avere la meglio su di lei, quindi creo' un nuovo sistema di combattimento che non si basava sulla forza e che potesse sconfiggere tutti gli altri stili.

Un giorno assistette al combattimento tra una volpe (in altre versioni della storia si parla di un serpente) e una gru. Quella lotta la ispiro' e cerco' di adattare i movimenti dei due animali alla morfologia e alla biomeccanica umana. Il nuovo sistema faceva leva sulla semplicita' e la versatilita' dei movimenti. Raffinando via via il sistema alla fine riusci' a incorporare tutti i suoi movimenti in 3 forme e in un'insieme di techiche da praticare sull'Uomo di Legno. Il nuovo sistema permetteva di battere un avversario grazie al metodo e non tramite la forza.

Yim Wing Tsun

In un paesino ai piedi del Monte Tai Leung, viveva una graziosa ragazza chiamata Yim Wing Tsun. Orfana di madre, la fanciulla aiutava il vecchio padre lavorando nel suo chiosco di focacce. Un bullo locale, attratto dalla sua bellezza, la voleva in moglie a tutti i costi, anche contro il suo volere. Ogni tanto Ng Mui si recava al mercato del villaggio ed era diventata amica di Yim Wing Tsun e di suo padre. Un giorno noto' che qualcosa li turbava ed essi le raccontarono tutto. Per non svelare la propria identita' ed attirare su di se' l'attenzione, la monaca decise di portare la ragazza via con se' e insegnarle a combattere. L'addestramento di Yim Wing Tsun duro' tre anni. Una volta tornata al villaggio, il bullo la infastidi' nuovamente ma lei questa volta lo sfido' e lo mise facilmente al tappeto. Da quel momento non oso' mai piu' causarle problemi.

Wong Wah Bo

Wing Tsun sposo' Leung Bok Chau e gli insegno' l'arte appresa da Ng Mui. In onore di sua moglie, Leung Bok Chau chiamo' il sistema "Wing Tsun Kuen" (pugno della radiosa/eterna primavera). Piu' tardi Leung Bok Chau passo' le tecniche di Wing Tsun Kuen all'erborista Leung Lan Kwai. Egli tenne l'arte per se', tanto che nemmeno i suoi famigliari erano a conoscenza che fosse un maestro di arti marziali. Il suo segreto fu' rivelato solo quando, per senso di giustizia, soccorse un uomo aggredito da piu' persone. Piu' tardi egli passo' le sue abilita' a Wong Wah Bo, un attore, che lo aveva colpito per la sua onesta' e il suo senso di giustizia. Gli attori di opera a quel tempo era detti "seguaci della giunca rossa" perche' quel tipo di imbarcazione era il mezzo di trasporto delle compagnie di teatro.

Chi Shin, ex Abate del Monastero Shaolin e grande esperto delle techiche col bastone lungo, lavorava come cuoco per una compagnia teatrale il cui rematore era un certi Leung Yee Tei, a cui insegno' la sua tecnica.

Caso volle che Wong Wah Bo fini' per lavorare nella compagnia teatrale di cui Leung Yee Tei era il rematore. Ognuno dei due stimava le techiche dell'altro, cosi' ebbero modo di imparare l'uno dall'altro. Leung Yee Tei divenne il successore del sistema Wing Tsun e vi integro' le techiche col bastone lungo (e i coltelli a farfalla?).

Leung Jan (da qui in avanti e' tutta storia documentata)

Leung Yee Tei passo' l'arte del Wing Tsun a Leung Jan, un medico di Fatshan, famosa citta' nel sud della Cina. Era un uomo colto e amante delle arti marziali. Ma non aveva mai trovato nessun maestro e nessun sistema di combattimento che lo soddisfacesse. Una volta appreso il Wing Tsun, la sua abilita' nel combattimento gli fece ottenere una grande fama che attiro' molti sfidanti, ma tutti vennero sconfitti facilmente e in poco tempo.

Egli insegno' solo a pochi allievi, tra i quali i suoi due figli: Leung Tsun e Leung Bik. Un altro studente degno di nota era un uomo soprannominato Wah l'Uomo di Legno, cosi' chiamato perche' aveva forti braccia e riusciva a spezzare le "braccia" dell'Uomo di Legno durante la pratica.

Vicino alla farmacia di Leung Jan c'era un chiosco per cambiare le monete il cui proprietario era Chan Wah Shun, detto Wah il Cambia Monete. Egli desiderava apprendere il Kung Fu ma non osava chiedere a Leung Jan se voleva accettarlo come allievo. Ogni giorno spiava gli allenamenti che si tenevano nella farmacia dopo la chiusura dell'esercizio. Un giorno si fece coraggio e chiese di essere accettato come allievo, ma il maestro si rifiuto'. Nonostante questo egli continuo' a spiare le lezioni e ad allenarsi da solo o insieme al suo amico Wah L'Uomo di Legno.

Un giorno quest'ultimo porto' un uomo in farmacia mentre c'era solo Leung Tsun ad allenarsi. L'uomo era Wah il Cambia Monete e confesso' al figlio del maestro di aver spiato i loro allenamenti. Cosi' Leung Tsun propose una sfida per verificare quanto avesse appreso. Con sua grande sorpresa venne colpito da una palmata talmente forte che lo fece volare e nel cadere ruppe la sedia preferita del padre. I tre cercarono di ripararla al meglio per non incorrere nelle ire del maestro.

Quella stessa notte, Leung Jan torno' alla sua farmacia e si sedette sulla sua sedia che pero' collasso' facendolo finire per terra. Alla fine naturalmente scopri' quello che era successo. Convoco' Wah il Cambia Monete e lo accetto' come suo allievo.

Wah il Cambia Monete (1836 - 1909)

Wah ebbe 16 allievi in tutto, tra i quali c'era anche suo figlio ma non gli insegno' le tecniche piu' avanzate per via del suo carattere troppo litigioso. Le insegno' piuttosto a Ng Chung So, il suo miglior allievo. All'eta' di 70 anni Wah accetto' il suo sedicesimo e ultimo studente: un ragazzino di 13 anni destinato a diventare l'erede del sistema Wing Tsun. Essendo ormai vecchio per dare lezioni, chiese a Ng Chung So di prendersi cura di quel bambino. Ma quando il suo maestro mori', il ragazzo ormai sedicenne si trasferi' ad Hong Kong e prosegui' gli allenamenti con Leung Bik (figlio di Leung Jan). Una volta tornato a Fatshan, riprese ad allenarsi con Ng Chung So e i suoi allievi ma oramai era di un livello superiore.

Col tempo quel ragazzo divento' l'incontestato Gran Maestro del Wing Tsun. Il suo nome era Yip Man (1893 - 1972).





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